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Trasformazione digitale e organizzativa: progettare il cambiamento della PA con il POLA [ Evento SW_RER_29.03 ]

La trasformazione digitale impone un ripensamento dei modelli organizzativi del lavoro. Non basta digitalizzare processi e strumenti “vecchi”: per il vero cambio di passo serve ripensare in chiave nuova il modo in cui si lavora. Nel settore pubblico, la pandemia ha portato alla ribalta il tema dello Smart Working, talvolta stravolgendone il senso e il fine, ma sicuramente favorendo una riflessione attenta sul peso dei principi che sono alla base: autonomia, responsabilizzazione, flessibilità e obiettivi. 

Ci si chiede allora cosa hanno a che fare questi principi con la trasformazione digitale nella PA, di cui lo Smart Working rappresenta la punta dell’iceberg, racchiudendo in sé molte delle dimensioni su cui agire per una vera trasformazione digitale: l’organizzazione e i processi, la gestione e il management, le persone e le loro competenze, il governo di spazio e tempo, ma anche le tecnologie e il rapporto con i cittadini. 

Seppure ancora a regime emergenziale, le Pubbliche Amministrazioni sono state invitate a pensare in modo programmatico e strategico lo Smart Working di quella che è stata chiamata “nuova normalità”. Con il Piano Organizzativo del lavoro agile, si progetta e si indica come mettere in pratica nuovi modi di lavorare nella PA tenendo insieme, in un esercizio sì difficilissimo ma potenzialmente dirompente, tecnologie, persone, organizzazione e società. 

Il POLA mette al centro riflessioni su temi importanti come il reclutamento del personale e l’attrattività della PA e la valorizzazione delle competenze delle persone e una nuova leadership illuminata, la valutazione delle performance, il ripensamento della funzione dell’HR nel settore pubblico e le piattaforme e le tecnologie che abilitano il digital workplace.  

Progettare il cambiamento significa riflettere su queste dimensioni e individuare misure e azioni in grado di attuarlo. Come sfruttare quindi al meglio l’occasione del POLA per attuare la trasformazione digitale della PA attraverso la leva dello Smart Working?  

 


In collaborazione con

Programma dei lavori

Apre i lavori e modera

Dominici
Gianni Dominici Direttore Generale - FPA Biografia

Direttore Generale di FPA, società del gruppo Digital360 la cui attività ruota intorno all’annuale Manifestazione FORUM PA, da venticinque anni si occupa di innovazione e cambiamento con un focus specifico sul settore della pubblica amministrazione. Laureato in Sociologia, ha diretto, coordinato e gestito numerosi progetti di comunicazione integrata e strategica per le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali. Si occupa di comunicazione pubblica ed è studioso dei processi relazionali mediati dalle nuove tecnologie, di social networking, new media ed evoluzione del web nella PA come fattore di cambiamento organizzativo. Svolge attività di relazioni istituzionali. E’ attivo nel dibattito sui temi dell’innovazione digitale, dell’informazione pubblica dell’open government e open data; ha partecipato a molteplici trasmissioni radiotelevisive come esperto del settore, il suo profilo Twitter è seguito da più di diecimila persone.

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Saluti di benvenuto ed introduzione ai lavori

Salomoni
Paola Salomoni Assessore alla scuola, università, ricerca, agenda digitale - Regione Emilia-Romagna Biografia

È nata a Bologna nel 1966, è sposata e madre di una figlia. Si è laureata in Scienze dell’Informazione presso l’Università di Bologna nel 1992 col massimo dei voti e la lode. Durante gli studi ha insegnato come supplente annuale in due diversi Istituti tecnici commerciali. Nel 1995 si è trasferita a Cesena, diventando ricercatrice di informatica presso la sede del Campus dove è divenuta professoressa associata nel 2001. Attualmente è professoressa ordinaria. Ha svolto ricerca nell’ambito dei sistemi multimediali, delle tecnologie per la didattica, dell’interazione uomo macchina e dell’accessibilità delle tecnologie. Si è occupata di informatica nella scuola per oltre 20 anni, organizzando attività didattiche per i docenti e lavorando a importanti progetti come il piano ForTIC. È autrice di oltre 170 pubblicazioni di cui più di 40 su riviste internazionali. Ha coordinato numerosi progetti di ricerca a livello nazionale, europeo e internazionale, che hanno coinvolto anche importanti istituzioni come l’UCLA, l’Università di Toronto, la Camera dei Deputati e la Regione Emilia-Romagna. È stata prorettrice per le Tecnologie Digitali dell’Università di Bologna, dal 2015 al 2020.

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Calvano
Paolo Calvano Assessore al bilancio, personale, patrimonio, riordino istituzionale - Regione Emilia-Romagna Biografia

È nato nel 1978 a Colleferro (Roma) e vive a Ferrara. Laureato all’Università di Ferrara in Economia delle Amministrazioni pubbliche e delle Istituzioni internazionali, ha conseguito un master in “Miglioramento delle PERFormance degli Enti territoriali e delle altre Pubbliche amministrazioni” presso il Dipartimento di Economia e Management dello stesso ateneo. Ha collaborato come ricercatore con il Centro Antares (Centro di ricerche economiche, politica industriale e territoriale) e il Centro Ciras (Centro internazionale di ricerca su ambiente e sviluppo). Nel 1999, a 21 anni, è assessore al Bilancio e vicesindaco del Comune di Ostellato (Fe), nel 2004 viene eletto sindaco di Ostellato. Nel 2009 è consigliere provinciale a Ferrara e dal 2009 al 2015 ricopre l’incarico di segretario provinciale del Pd e di coordinatore dei segretari provinciali dell’Emilia-Romagna. A novembre 2014 viene eletto consigliere regionale dell’Emilia-Romagna e fino ad aprile 2015 è presidente del Gruppo PD. Nel corso della X legislatura è stato membro della Commissione I (Bilancio, affari generali ed istituzionali), della Commissione IV (Politiche per la salute e politiche sociali), della Commissione speciale di ricerca e di studio sulle cooperative cosiddette spurie o fittizie e della Commissione speciale di inchiesta circa il sistema di tutela dei minori nella Regione Emilia-Romagna. Da maggio 2015 ricopre l’incarico di segretario regionale del Partito Democratico dell’Emilia-Romagna.

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Sessione introduttiva

POLA e trasformazione digitale e organizzativa nella PA

Frieri
Francesco Raphael Frieri Direttore Generale, Risorse, Europa, Innovazione, Istituzioni - Regione Emilia Romagna Biografia

In qualità di Direttore Generale alle Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni della Regione Emilia-Romagna dal marzo del 2016, è responsabile della gestione delle risorse umane e finanziarie, della logistica, del patrimonio, degli approvvigionamenti, dell’organizzazione, del coordinamento delle politiche europee, della valutazione delle stesse, della cooperazione territoriale negoziata ed internazionale, dello sviluppo dell’ ICT, della statistica, della comunicazione interna e dell’attuazione delle politiche di riordino istituzionale per la Regione.

Precedentemente è stato Direttore Generale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (Ravenna) una delle realtà associative più grande e più strutturata d’Italia e che ha raggiunto importanti risultati in termini di integrazione e coesione intercomunale, trasferendo buona parte delle funzioni svolte originariamente dai nove Comuni, sviluppando, nel contempo, un profondo processo di change management.

Maggiori dettagli su www.frieri.info

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Corso
Mariano Corso Responsabile scientifico, Osservatorio Smart Working Polimi e Componente della Commissione tecnica dell’Osservatorio nazionale del lavoro agile Biografia

Mariano Corso è Professore Ordinario di “Leadership e Innovation” presso il Politecnico di Milano e docente presso il MIP ed altre Business School a livello internazionale.

E’ co-fondatore e membro del comitato scientifico degli “Osservatori digita Innovation” della School of Management del Politecnico di Milano e Responsabile Scientifico di alcuni Osservatori, tra i quali: Cloud as a Service, Smart Working, HR, e della Digital Business Innovation Academy.

E’ inoltre Presidente e Direttore Scientifico di P4I – Partners4Innovation

Ricopre il ruolo di senior advisor su progettualità che hanno come temi il change management, digital innovation, smart working e coordina progetti di ricerca a livello nazionale ed internazionale.

E’ autore o coautore di numerose pubblicazioni scientifiche di cui oltre 130 a livello internazionale.

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Bertola
Michele Bertola Presidente ANDIGEL e Direttore Generale Comune di Bergamo Biografia

Classe 1961, laureato in scienze politiche, ho cominciato a lavorare presso il Comune di Monza nel 1986 come animatore culturale ed, in particolare, ho operato in un quartiere “disagiato” in progetti e attività rivolti ai giovani a rischio di devianza. Questa esperienza, rivalutata negli impegni successivi, mi ha aiutato a ricordare la dimensione del servizio alle persone della attività della pubblica amministrazione.

Dopo altre esperienze da funzionario e dirigente di diversi Comuni nel 1998 sono stato nominato Direttore generale del Comune di Cinisello Balsamo (75.000 abitanti) fino a dicembre 2001. Nel gennaio 2002 ho ricevuto un nuovo incarico di Direttore generale del Comune di Cesena (95.000abitanti) che ho svolto fino a settembre 2007. Da ottobre 2007 a maggio 2009 sono stato Direttore generale del Comune di Legnano (57.000 abitanti) e da giugno 2009 a maggio 2013 Direttore generale del comune di Imola (70.000 abitanti).

Da luglio 2014 sono direttore generale del Comune di Bergamo (120.000 abitanti).

Il mio curriculum vitae è stato validato per la professione di Direttore Generale dalla Fondazione Alma Mater di Bologna nel luglio 2009.

Sono stato il presidente da ottobre 2007 a febbraio 2012 dell’associazione dei Direttori generali degli enti locali (ANDIGEL). Attualmente sono Presidente del Comitato Etico di ANDIGEL.

Autore del volume "Il direttore generale innovatore negli enti locali" (ed. CEL, 2006), ho collaborato con il progetto Cantieri del Dipartimento della Funzione Pubblica e ho fornito contributi in diversi dei manuali prodotti e in altre pubblicazioni di settore.

Ho diretto dal 2004 al 2008 la "Rivista dell'Istruzione - scuola e enti locali" bimestrale della Maggioli Editore.

Sono stato componente del Comitato tecnico scientifico di Legautonomie, del comitato scientifico della Rivista RU- Risorse Umane ed. Maggioli e del comitato scientifico dell’Associazione per la Trasparenza e Monitoraggio nelle Amministrazioni Pubbliche (ASTMAP).

Ho collaborato alla progettazione e ho contribuito alla realizzazione di diversi Master in City Management.

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Melchionda
Michele Melchionda Responsabile per la Transizione al Digitale - Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia

Dirigente generale con incarico di Responsabile della transizione al digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, già CIO del Team per la trasformazione digitale e Dirigente responsabile delle infrastrutture ICT della Corte dei conti. Laureato in Management pubblico ed e-government si occupa da anni di progetti di trasformazione digitale ed innovazione della pubblica amministrazione, ambito in cui ha realizzato numerosi progetti. Sugli stessi temi ha tenuto corsi di formazione presso la Scuola nazionale dell’amministrazione, diverse università italiane e altri centri di formazione pubblici e privati. E’ stato consulente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul livello di digitalizzazione nella pubblica amministrazione.

E’ esperto nella gestione e conduzione di infrastrutture tecnologiche, nell’erogazione di servizi ICT e nella realizzazione di progetti complessi d’integrazione tra PP.AA. Tra i progetti di spicco seguiti per conto del settore pubblico, in sinergia con i principali player tecnologici, si annoverano progetti di Digital transformation, consolidamento infrastrutturale, gestione data center e disaster recovery, sicurezza, collaborazione e gestione documentale, implementazione di architetture orientate ai servizi.

Da molti anni è una figura di riferimento per l’ICT in ambito pubblico ed è noto per la forte spinta innovativa presente nei numerosi progetti realizzati.

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Angeletti
Sauro Angeletti Direttore Generale Ufficio per l'innovazione amministrativa, lo sviluppo delle competenze e la comunicazione - Dipartimento della Funzione Pubblica Biografia

Sauro Angeletti, Dottore di ricerca in Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, dirige l’Ufficio per l’innovazione amministrativa, lo sviluppo delle competenze e la comunicazione del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Si occupa, tra gli altri, dei temi della riforma della pubblica amministrazione, dell’innovazione dei modelli organizzativi, della semplificazione amministrativa, dello sviluppo delle competenze del personale pubblico, dei sistemi di pianificazione, programmazione e controllo e di quelli della misurazione e valutazione della performance individuale e organizzativa, della gestione degli asset intangibili legati alla conoscenza e dello sviluppo dei nuovi modelli di lavoro pubblico. Rispetto a tali temi, è autore di articoli e pubblicazioni e svolge anche attività di docenza rivolta ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni

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Sessione 2

Buon reclutamento, attrattività della PA e competenze

Naddeo
Antonio Naddeo Presidente - ARAN Biografia

 

 

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Sorrentino
Serena Sorrentino Segretaria Generale FP - CGIL Biografia

Serena è nata nel luglio del 1978. Napoletana, studi umanistici, vive e cresce nella provincia nord di Napoli dove si forma, umanamente e politicamente, occupandosi delle condizioni di disagio dei giovani delle periferie, contro le quali intraprende lotte e vertenze, a cominciare dalle rivendicazioni legate al diritto allo studio e agli spazi sociali. A 13 anni si presenta nella sede della Cgil di Napoli, in via Torino, con un problema di non poco conto: la sua scuola letteralmente non c'era. Inizia così giovanissima la sua esperienza politica, per poi continuare con l'elezione, sin dal primo anno, a rappresentante degli studenti. Nel 1994 è tra i fondatori del sindacato degli studenti medi e nel 2002 passa dal sindacato universitario alla Cgil, entrando nella segreteria della Camera del lavoro di Napoli a soli 23 anni, risultando così la più giovane segretaria confederale della storia della Cgil di Napoli. L'essere giovane - e perlopiù con un piercing di cui è gelosissima - è una caratteristica che l'accompagna. Arriva in Cgil nazionale nel gennaio del 2010 per occuparsi delle politiche di pari opportunità in qualità di responsabile nazionale e a giugno dello stesso anno viene eletta in segreteria nazionale. Ruolo che le viene confermato nel giugno del 2014. Il lavoro, insieme al suo complesso portato di diritti, è stato il centro del suo impegno. Per stare solo alle cose più recenti, il contrasto al Jobs Act e la 'sfida per i diritti' della Cgil, la Carta dei diritti universali del lavoro, sono i punti sui quali ha lavorato con dedizione e costanza. E chi la conosce sa bene cosa vuol dire. Nel giugno di quest'anno subentra a Rossana Dettori, in qualità di numero uno della Funzione Pubblica Cgil. È la più giovane segretaria generale della Fp Cgil nella storia e, al momento, nel panorama della Cgil, la più giovane tra tutte le categorie

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Suriano
Paola Suriano Direttore Area Acquisizione Risorse Umane - Comune di Milano

Sessione 3

HR e Tecnologie

Bacci
Alessandro Bacci Direttore della Direzione Affari Istituzionali, Personale e Sistemi Informativi - Regione Lazio Biografia

Alessandro Bacci, dal 2013 è Direttore del personale e ICT della Regione Lazio, nella quale è anche responsabile della transizione digitale. Laureato in giurisprudenza, dirigente del MEF proveniente dal corso concorso della SNA. Esperto di pubblico impiego, presso la Ragioneria Generale dello Stato si è occupato di organizzazione della PA, della contrattazione collettiva e della verifica del costo del lavoro pubblico. In Regione Lazio porta avanti progetti di digitalizzazione dei processi amministrativi e di innovazione delle politiche del personale, sul versante dello Smart Working, delle metodologie formative e dell’analisi delle competenze, e, non ultimo, del benessere organizzativo. Ha maturato la convinzione che per elaborare politiche con competenza e professionalità nel settore della PA occorre prima fare esperienza, assumendosi la responsabilità della gestione.  

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Flecchia
Luca Flecchia Project Manager, P4I – Partners4Innovation - Digital360 Biografia

E’ cresciuto professionalmente nelle principali aziende di consulenza (KPMG, Capgemini), dove si è occupato di progetti sia di management consulting che di implementazione di sistemi informativi. Le sue esperienze variano da analisi di performance di processi (es. supply chain) alla stesura di analisi funzionali per la realizzazione di applicazioni custom. Ha sviluppato competenze su progetti CRM, merchandise financial planning e analytics, sia in termini di analytics “tradizionali” (es. dashboard, reporting, data warehousing) sia di “advanced” analytics. Si occupa attualmente della gestione della unit di Data Driven Innovation in Partners4Innovation, dove, tra le altre cose, coniuga le proprie competenze di analytics con quelle di Business Process Management (BPM) nell’applicazione delle tecniche di Process Mining.

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